Castagnaccio – Pattona

Commenti (1) Ricette della Bassa

Castagnaccio

Con questo nome, diffuso in gran parte del nord d’Italia, si intende il comune castagnaccio, una torta poverissima e semplicissima, come la ri­cetta qui proposta. Dove vi era possibilità, la torta veniva arricchita con noci, pinoli o uvetta passa, ammorbidita nella Grappa o nel Sassoli­no. Qui l’antica ricetta insegna ad aromatizzare il dolce con i semi di finocchio così aromatici. Va detto che la ricetta più povera non prevedeva lo zucchero, ultimamente aggiunto per enfatizzare la dolcezza dell’impasto, e nemmeno il lievito, qui inserito per rendere più morbido e vaporoso il dolce a fine cottura.

Ingredienti:

500 gr. di farina di castagne 50 gr. di zucchero vanigliato un limone (la scorza grattugiata) 1 arancia (la scorza grattugiata) un pizzico di semi di finocchio 1 bustina di lievito per dolci un pizzico di sale latte q.b.

I semi di finocchio vanno pestati e ridotti in polve­re, poi miscelateli con la farina ed i restanti ingre­dienti. Il latte da aggiungere, che varierà anche in dipendenza della capacità assorbente della farina di castagne, dovrà essere tale da ottenere un im­pasto molto morbido, che si possa stendere nello stampo con facilità. In genere la quantità del latte è tra il litro e il litro e mezzo. In altre ricette si aggiun­ge anche un cucchiaio di olio o un pezzetto di bur­ro (circa 50 gr.) per rendere il dolce più morbido. Importante che l’impasto non contenga grumi e sia stato per bene mescolato e la farina ben stempe­rata nel latte. Ponete nel forno già riscaldato a circa 180°C. per circa 45-50 minuti. Tuttavia il tempo di cottura dipenderà anche dalla maggiore o minore mollezza dell’impasto.

Tratto da “La cucina contadina modenese” di Sandro Bellei – Edizioni CDL

One Response to Castagnaccio – Pattona

  1. Jole Ribaldi scrive:

    Grazie, per queste ricette del mio paese! Tutte ottime!

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