Ubaldo Chiarotti – L’Istituto Galilei e il Cinquecentenario della morte di Giovanni Pico

Commenti (0) Ubaldo Chiarotti racconta

IL CINQUECENTENARIO DELLA MORTE DI GIOVANNI PICO E L’ISTITUTO GALILEI

Io sono stato un insegnante del GALILEI, nell’indirizzo meccanico, appassionato di storia e dal 1992, specialmente dopo che partecipai al convegno Quarantoli e la sua Pieve nel medioevo, paese da cui nacque la storia di Mirandola e dei Pico, mi posi l’obiettivo di rendere partecipe la mia scuola alle celebrazioni che già dal 1992 si stavano preparando.

 Grazie all’esperienza accumulata nella programmazione delle macchine a CNC, Controllo Numerico Computerizzato, nel CAD, Disegno Assistito dal Computer e nel CAM, Fabbricazione (Manufacturing) Assistita dal Computer, decisi di tentare di disegnare la classica effigie del nostro G. Pico con Autocad9 allora in dotazione al Galilei, poi decisi di trasformare il disegno CAD in un percorso utensile CAM, da realizzare con il piccolo CDL, Centro Di Lavoro Cortini che avevamo acquistato sin dal 1986.

Il Preside Aragone Paolo e tutti i miei colleghi rimasero entusiasti del risultato ottenuto e mi spinsero a portare il piccolo CDL nello stand del Galilei in fiera a Mirandola nel 1994 proprio nel cinquecentenario della morte del nostro grande filosofo.

La realizzazione di tale obiettivo fu possibile anche grazie alla collaborazione con AIMAG e CPL, per i quali i nostri laboratori spesso realizzavano gratuitamente i controlli di diverse attrezzature per la misurazione del gas che acquistavano da SNAM.

La messa in funzione del CDL in fiera con i miei studenti ebbe un successo notevole, in quanto il pubblico continuamente si fermava ad osservare la macchina nel suo lavoro di incisione dell’effigie di Giovanni Pico che durava circa 8 minuti. I commenti del pubblico ricordo che erano sorpresi e altamente postivi, nel vedere il livello raggiunto dal GALILEI in questo campo tecnologico, perfettamente rispondente e anche all’avanguardia rispetto alle esigenze delle aziende del nostro territorio.

Ubaldo Chiarotti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *