MUSA – Scoprire la musica da adulti

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Silvia Biasini al Ravenna Festival

Silvia Biasini al Ravenna Festival

NASCE MUSA, PROGETTO DI BENESSERE E CULTURA

PER SCOPRIRE LA MUSICA DA ADULTI

 Si intitola MUSA, acronimo per Musica Adulta, il nuovo progetto di benessere, cultura, inclusione e socialità presentato in questi giorni dalla Fondazione Scuola di Musica “Carlo e Guglielmo Andreoli” e operativo dal mese di ottobre del 2022 fino a maggio del 2023.

Il progetto, suddiviso in due aree, comprende tre iniziative distinte, a coprire un’ampia gamma di esigenze che sono state attentamente individuate nel corso dei mesi scorsi. Destinataria di queste tre iniziative è una componente della società che con la musica può migliorare fortemente il proprio stile di vita. «La nostra Scuola è attenta al cambiamento e intende crescere, nei prossimi anni, seguendo le dinamiche della società, offrendo progetti di qualità e rivolti a un pubblico sempre più ampio, che dalla musica può trarre esperienze e migliorare il proprio benessere», spiega il direttore della Fondazione Scuola di Musica, Mirco Besutti.

Le due aree sono la cura e il benessere attraverso la musica da un lato, e la cultura e la bellezza per il puro piacere ludico-intellettuale dall’altro. Le tre iniziative sono Com’è Bello Cantar, coro attivo dal 2014 per i pazienti afasici, che ora apre le porte a tutti, Officina dei Suoni, corso di musica collettivo che mira ad aumentare il benessere emotivo contrastando il decadimento cognitivo e dell’orientamento e la depressione nelle persone affette da demenze, e Gulliver: itinerari musicali, rivolto a tutti coloro che sono desiderosi di bellezza e cultura.

«È giunto il momento – spiega la coordinatrice di MUSA, professoressa Silvia Biasini – di dedicare una parte importante della nostra didattica, delle nostre esperienze e del nostro fare musica agli adulti e soprattutto alla musica d’insieme per adulti. Con MUSA si amplia la platea dei fruitori dei progetti della Fondazione Scuola di Musica, che diventa così un’istituzione del territorio aperta a tutte le fasce di età e ad ogni esigenza».

I TRE PROGETTI NEL DETTAGLIO

Area “Musica, Cura e Benessere”

 Com’è Bello Cantar

Il coro, nato nel 2014 in collaborazione con l’Unità di Medicina Riabilitativa dell’Ospedale di Mirandola e composto da pazienti afasici, ora apre le porte a tutti. Si tratta di un coro per chiunque voglia divertirsi e scoprire come funziona la voce, in connessione con la mente e con il corpo, essere parti di esperienze di grande emozione e condivisione.

Sono previsti concerti e il repertorio comprende canzoni, esercizi vocali, brani a una o più voci, sketch musicali e non mancheranno momenti dedicati alla socializzazione. Il gruppo è gestito da un direttore di coro e da una logopedista. Gli incontri si svolgeranno una volta a settimana da ottobre a maggio dalle 9.30 alle 11 presso la sede di Mirandola.

Officina dei Suoni

Questo corso di musica collettivo ha caratteri di grande novità. «Esiste un’ampia letteratura scientifica che dimostra come la musica miri ad aumentare il benessere emotivo attraverso la stimolazione cognitiva e sociale. Essa ha effetti benefici sulla memoria a breve termine, sul tono dell’umore, sull’orientamento spazio-temporale, sul senso di identità e sulle competenze espressive e relazionali.

Il fare musica insieme riduce, inoltre, la depressione nelle persone affette da demenze e ritarda il deterioramento delle funzioni cognitive e dell’orientamento. Alla fase riabilitativa condotta da una terapista occupazionale in sinergia con il Centro per i disturbi cognitivi e demenze di Mirandola (Unità Operativa Complessa Geriatria e Disturbi Cognitivi dell’Ausl di Modena) seguirà l’attività musicale incentrata sull’impiego della voce parlata e cantata, del corpo e di strumenti musicali. Nella pratica di insieme verranno inseriti anche strumenti musicali costruiti durante il corso. Gli incontri saranno condotti da un direttore di coro e da una terapista occupazionale.

Area Bellezza e Cultura

Gulliver: itinerari musicali

La terza iniziativa appartiene all’area Musica e Cultura ed è rivolta a tutti coloro che sono desiderosi di trovare chiavi di lettura nella quotidianità e momenti di evasione in cui l’aspetto artistico-culturale sia il punto di partenza.

Gulliver è simbolo di curiosità; chi prenderà parte a questo viaggio nutrirà la propria esigenza di Bellezza e di Cultura e non lo farà da solo, condividendo l’esperienza.

Il percorso, finalizzato a conoscere e apprezzare importanti pagine musicali, fonderà diversi ambiti della cultura e dell’arte in un itinerario interattivo: musica, letteratura, estetica, storia, antropologia, enogastronomia, arti figurative. L’ambiente che si verrà a creare sarà quello di una sorta di salotto culturale. Il percorso ricco di stimoli, di incontri con illustri personalità del mondo musicale e culturale sarà diviso in tre periodi, ognuno dedicato allo studio di una pagina musicale, e culminerà in un viaggio musicale e culturale presso importanti centri e istituzioni musicali (teatri, festival, arene…).

Per informazioni sul progetto:

silvia.biasini@fondazionecgandreoli.it

www.fondazionecgandreoli.it

cell. 347/9001198

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