Mirandola e le Città della Musica

Commenti (0) Albo d'oro dei musicisti mirandolesi

Con la pubblicazione on line di questo “Albo d’oro dei musicisti mirandolesi dal 1953 al 2013” vogliamo rendere omaggio al M° Luigi Girati, nativo di Mirandola, che, ispirato da una passione totalizzante verso la musica e da un’altrettanta passione per la sua Mirandola, ha inteso ricostruire, con un albo d’oro, appunto, la carriera di alcuni dei tanti musicisti usciti  dalla “Scuola di Musica Carlo e Guglielmo Andreoli” di Mirandola.

Ogni settimana ne pubblicheremo un capitolo dove il M°Girati  citerà un musicista e la sua carriera artistica.

Purtroppo, dalla data di pubblicazione ad oggi, alcuni di questi personaggi ci hanno lasciato, un motivo in più per ricordarli con affetto.

Serafino Giglioli

Credo che ciascuno di noi, nella vita, sappia individuare dei “maestri”: sappia identificare cioè quelle figure che hanno pronunciato parole incancellabili, oppure agito in modo tale da costruire un esempio cui riferirsi per tutta la vita. Sono persone che hanno lasciato in noi una traccia positiva e hanno saputo illuminare una possibilità che non avremmo saputo trovare da soli.

Questo è il senso del ricordo che vorremmo fosse a loro dedicato.

La Scuola di Musica Carlo e Guglielmo Andreoli di Mirandola si pone, fin dal suo nascere, come un’istituzione singolarmente meritoria. Intitolata a due musicisti Mirandolesi, si occupò fin da subito di mettere in mano a tanti ragazzi “senza arte né parte” nel senso letterale di questa frase, spesso a causa della loro provenienza familiare umile, una possibilità di istruzione e di riscatto attraverso l’apprendimento di una disciplina – quella musicale – comunque utile ad affinare la loro sensibilità oltre che a fornire loro un possibile sbocco professionale.

L’Ottocento è il secolo delle Bande cittadine: dapprima prevalentemente militari, vengono impiegate in ogni occasione di ufficialità, di divertimento ecc. e Mirandola si dotò, anche in virtù di questa scuola, di ben quattro bande cittadine.

Ma c’è stato un momento cruciale nella storia di questa Istituzione Mirandolese che ne ha determinato con molta forza i caratteri di eccellenza. All’indomani della guerra (1946) al 1970, la Scuola potè avvalersi di una personalità che ha lasciato tracce profonde nei suoi allievi, sia dal punto di vista umano che da quello musicale, portando molti di loro a ruoli primari nelle orchestre Sinfoniche e in altri organismi musicali di livello nazionale e internazionale: quando Serafino Giglioli, già concertista di valore, cominciò ad occuparsi esclusivamente dell’insegnamento in questa Scuola, lo fece in modo tale da trasformare un gran numero di allievi in veri musicisti.

Giglioli, che prima della guerra era titolare della Cattedra di flauto del Conservatorio di Cagliari, si era esibito come concertista in vari Teatri italiani e fu anche chiamato da Toscanini a far parte dell’organico dell’Orchestra della Scala di Milano, incarico cui rinunciò per dedicarsi all’insegnamento.

Le sue qualità umane, particolarmente necessarie ed efficaci dopo il periodo buio e miserabile della guerra, e la sua perspicacia musicale, che gli consentiva di individuare le naturali attitudini dell’allievo per un determinato strumento, sono ancora vive nel ricordo di chi ha seguito le sue lezioni, qualunque sia stato il successivo sviluppo dell’educazione musicale ricevuta. È comunque un fatto che, durante il venticinquennio in cui Serafino Giglioli fu docente nella Scuola G. C. Andreoli di Mirandola, si verificò una tale “impennata” di ordine qualitativo e quantitativo negli studi musicali, da far sì che questa cittadina fornisse di allievi i Conservatori Regionali in numero superiore a quello di città molto più grandi.

Insieme alla figura di Giglioli, viene con affetto ricordata anche quella del Prof. Vincenzo Bonsi, diplomato in corno presso la rinomata Scuola di Ravenna, ma trapiantato a Mirandola, che collaborò con passione alla formazione degli allievi della Scuola Mirandolese. Scuola che ha peraltro mantenuto una posizione di eccellenza nel panorama nazionale grazie ai successori di questi grandi docenti.

Il maestro Renzo Chiozzini, allievo del Giglioli, gli è succeduto nella direzione e ha a sua volta trasmesso l’incarico al Maestro Mirco Besutti, determinando una eccellente continuità didattica.

Luigi Girati

Tratto da “Mirandola e le Città della Musica” 

Albo d’oro dei musicisti mirandolesi – 1953/2013

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