Gino al ven da Napoli

Commenti (0) Le barzellette della Lory

Un umarel al va al supermercato e al dmanda a Gino, al comess, na mesa langoria.

Gino agh dis d’aspetàr ch’al va dal diretor par dmandaragh al permess ad taiarla.

“Diretor, a gh’è un creten da d’là ch’al dmanda na mesa langoria!”

Al diretor al ved l’umarel ch’l’ha sintì tutt e, disprâ, al fa cenn a Gino ad tasèr.

Gino als gira, al ved l’umarel e esclama:

“Po’ agh sarev ch’al gentilom chè ch’al vrev cl’atra mesa langoria!”

Risolta la facenda al diretor al siga Gino:

“At ser drè far un bel disastar! Però a ved ch’at se sta svelt e con dla faccia tosta, cumpliment!”

“Grasie diretor, a vegn da Napoli, zità ad grand zugador e grandi putani!”

Al diretor:

“Mè muier l’è ad Napoli!!”

e Gino:

“A sè? E…in che ruolo sogla??”

Traduzione

Un ometto va al supermercato e domanda a Gino, il commesso, una mezza cocomera.

Gino gli chiede di aspettare perchè va dal direttore a chiedergli il permesso di tagliarla.

“Direttore, c’è un cretino di là che domanda una mezza cocomera!”

Il direttore vede l’omino che ha sentito tutto e fa cenno a Gino di tacere.

Gino si gira, vede l’omino ed esclama:

“Poi ci sarebbe questo gentiluomo che vorrebbe l’altro mezzo cocomero!”

Risolta la faccenda il direttore rimprovera Gino:

“Stavi facendo un bel disastro! Però vedo che sei svelto e con della faccia tosta, complimenti!”

“Grazie direttore, vengo da Napoli, terra di grandi giocatori e grandi puttane!”

Il direttore:

“Mia moglie è di Napoli!!!”

E Gino:

“A si…? E….in che ruolo gioca?”

Suggerita da Alberto Barelli

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *