Ubaldo Chiarotti – Considerazioni su alcuni aspetti della Democrazia

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La democrazia prevede che ci sia un’alternanza alla guida dei territori, delle città e dello stato.
Se in questi territori, dove noi viviamo, in 74 anni non c’è stata alternanza, la colpa è solo dei cittadini troppo fedeli ad una ideologia o forse è mancata la convinzione, la determinazione e la credibilità, di chi era all’opposizione per proporre alternative credibili?

Nel segreto dell’urna, in fondo, ognuno ha sempre potuto esprimere liberamente il proprio voto.
Tante occasioni per balzare sul carro del malcontento ci sono state, A22, Cispadana, tangenziali per Modena, tornanti in pianura, donazioni del dott. Veronesi indirizzate a Modena, Distretto Biomedicale cresciuto senza infrastrutture, chiusura di 3 ospedali su 4 con la promessa del Policlinico della Bassa senza mai attuarlo, anzi …., terremoto del 2012 con allargamento del cratere a dismisura per permettere a tanti comuni, che non avevano i nostri danni, di saltare nel carrozzone della ricostruzione a spese nostre.
Quante volte negli anni mi sono trovato, come semplice cittadino, in Sala Granda, ad assistere a conferenze su problemi essenziali del territorio e quante volte sono intervenuto a parlare, senza ossequi di nessun tipo, meravigliato che i rappresentanti dell’opposizione non prendessero la palla al balzo!

E’ ora che anche l’opposizione creda fermamente nella possibilità di governare il territorio e butti da parte la rassegnazione ad essere perdente, gli argomenti ci sono e forse, dopo tre generazioni, gli steccati non sono più così sicuri e nemmeno auspicabili.
Sarebbe ora che la gente, anziché criticare sui social,(a volte in modo offensivo, comodamente seduta) la maggioranza che governa il comune di Mirandola, lavorasse per indurre le minoranze ad unirsi creando una proposta credibile di alternativa, con persone, programmi e idee precise per il superamento delle nostre criticità locali.
Questi social network si prestano benissimo, a mio modesto parere, a  divulgare proposte alternative a quelle della maggioranza, a patto che scompaiano i toni offensivi da parte di tutti.
Si cominci almeno a livello locale a parlare di problemi reali e di soluzioni proposte, senza la barriera anticomunista e antifascista per favore, se così non fosse mi viene da dubitare che la Repubblica e la Scuola abbiano fallito la loro missione.
Qualcuno dice: “maaa… votare di là non sai a cosa vai incontro, non sai a chi ti metti in mano” ; è vero, ma finché questo territorio non prova una alternanza o almeno una lista civica trasversale, rimarrà tarato da una democrazia zoppa.

Certo una mentalità governativa alternativa dovrebbe passare attraverso una rinuncia almeno per una volta ai simboli di partito, alla capacità di smussare gli angoli e di presentare una lista civica trasversale.
Un territorio dove da 3/4 di secolo non si formano alternative di governo, a mio parere è un territorio che culturalmente e non solo, si impoverisce.
Questo territorio ha saputo dimostrare una fedeltà politica che ha pochi eguali nella nazione, questa fedeltà purtroppo non è stata ricambiata dai governi provinciali e regionali, anzi questa fede politica è servita solamente a lasciarli tranquilli a pensare che qui si poteva tagliare di tutto e di più senza problemi, tanto lo zoccolo duro avrebbe retto.
Chissà, forse un turno all’opposizione potrebbe aiutare quei giovani del PD locale a scrollarsi di dosso il pesante fardello della sudditanza a Modena, lasciato loro sulle spalle dai vecchi dirigenti e ripresentarsi vincenti al turno successivo!
Detto questo, auguro a tutti i candidati chiunque vinca, di sapere e POTER rappresentare al meglio il NOSTRO TERRITORIO!
Quarantoli 16/03/19

Ubaldo Chiarotti

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