1970 – Principato di Francia Corta – Cronaca di un’incoronazione

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Il 1970 è un anno di grandi novità per il Principato di Francia Corta: mentre a livello di politica estera i rapporti con gli altri Stati sono avviati verso buone prospettive, il 24 gennaio i soci e gli amici della Società prendono parte ad una veglia danzante organizzata da Francia Corta presso la “Bussola” di Mirandola. Allieta la serata il complesso “I Barabba”. Ma nel giugno di quell’anno Francia Corta è in lutto: passa a miglior vita il Principe Noris I. Aveva 71 anni. Dopo i giorni di doveroso lutto, la Società provvede a rinnovare  l’incarico: il titolo di Principe passa quindi a Gino Monelli, un pensionato di 65 anni. Nella “vita pubblica” di Francia Corta aveva ricoperto il prestigioso incarico di Gran Generale.

1970 Principe Noris II, già Gran Generale (Achivio Francia Corta - Foto Marchi)

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Pochi giorni dopo la sua nomina, il nuovo Principe, che ha assun­to il nome di Noris II, esattamente il 21 giugno 1970, approfitta della galeotta “Guazza di San Giovanni” per incoronare con il tito­lo di Principessa di Francia Corta una giovane dal nome straniero.

Si tratta di Penny Sizer, una giovane di 22 anni, di padre inglese e di madre italiana. Se è vero che Noris II non ha perso tempo, va detto che Penny Sizer è una gran bella ragazza e le scelta opera­ta a livello diplomatico non poteva essere migliore.

1970 - La Principessa Penny Sizer saluta il Popolo dopo l'Incoronazione (Archivio Francia Corta)

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Il breve discorso, pronunciato dopo la sua incoronazione e il suo fastoso matrimonio, in un italiano amabilmente incerto, conqui­sta tutta la popolazione di Francia Corta e dei paesi vicini.

Ecco il discorso: “ Popolo mio, miei sudditi, sono lieta e molto felice di essere la vostra principessa, Sarà mio obbligo e deside­rio di fare in modo che il Principato di Francia Corta, continui questa sua grande e meravigliosa attività. So che da troppo tempo aspettate un erede, intercederò per voi sulle decisioni del Principe. Vogliamo che siate veramente, tutti, popoli vicini e lon­tani, molto lieti e soddisfatti della vostra principessa. Grazie a tutti ed è con affetto e gioia che vi bacio. Popoli vicini e lontani, gente di Francia Corta e Mirandolesi a tutti grande felicità”. Quando poi la nuova sposina garantisce al Principe Noris II la nascita di un erede in breve tempo, un brivido di commozione sfiora il Principe Noris II, ancora non abituato a tali emozioni. Si sono graziosamente degnati di parlare al popolo di Francia Corta lo stesso Principe Noris II, il Gran Maresciallo Arrigo e la maschera “Tugnon” di San Felice sul Panaro. Due giorni dopo, allo stadio, grande spettacolo musicale con Orietta Berti, i Brutos, il Duo Naldis e l’orchestra “I Blahh”, con corollario del consueto spettacolo pirotecnico. In ottobre dello stesso anno, nuova premiazione dei vincitori del secondo concorso nazionale di pittura, promosso ancora una volta dalla Società. Si aggiunge, infine, che nel corso dell’anno tutta la corte di Francia Corta ha cambiato i costumi e sono entrate in scena le damigelle; non ci sono più le carrozze, ma auto scoperte.

I tempi stanno cambiando.

Tratto da: La leggenda di Francia Corta

Autori: Enrico Castellazzi – Giuseppe Morselli

Anno: 2003

1970 - Orietta Berti ospite della Serata d'Onore (Archivio Francia Corta)

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